{"id":6978,"date":"2024-11-06T14:01:28","date_gmt":"2024-11-06T13:01:28","guid":{"rendered":"https:\/\/sc2leje1101.universe.wf\/bioplastica\/fine-vita-delle-bioplastiche\/"},"modified":"2025-04-16T14:36:21","modified_gmt":"2025-04-16T12:36:21","slug":"fine-vita-delle-bioplastiche","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/natureplast.eu\/it\/bioplastica\/fine-vita-delle-bioplastiche\/","title":{"rendered":"Fine vita delle bioplastiche"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-columns composition-diaporama-single-produit is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-28f84493 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p>La natura chimica delle diverse bioplastiche permette di distinguerle e classificarle in due famiglie: le plastiche <strong>di origine biologica e\/o biodegradabili<\/strong>. Questa distinzione deve essere presa in considerazione anche quando si considera <strong>il fine vita di questi materiali bioplastici<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, quelli strutturalmente simili ai polimeri esistenti (PET o PE di origine biologica, ad esempio) avranno le stesse opportunit\u00e0 di riciclo a fine vita dei loro equivalenti a base di petrolio. Nel caso del riciclo degli imballaggi in plastica per uso domestico, la distinzione non \u00e8 tecnicamente possibile con i mezzi attualmente utilizzati per selezionarli dopo la raccolta.   <strong>Queste versioni di origine biologica possono poi essere riciclate come i materiali convenzionali, senza compromettere la qualit\u00e0 della plastica riciclata.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Al contrario, le bioplastiche con nuove strutture chimiche dovranno essere considerate caso per caso come nuovi materiali, alcuni dei quali hanno anche la <strong>capacit\u00e0 di essere biodegradabili<\/strong>. Ci\u00f2 significa, ad esempio, che si possono prevedere <strong>nuovi metodi di recupero alla fine del ciclo di vita di un prodotto, in particolare attraverso il compostaggio o la metanizzazione.<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p>Riducendo il volume di rifiuti plastici gettati nell&#8217;ambiente, questa propriet\u00e0 pu\u00f2 essere vista anche come una funzionalit\u00e0 che pu\u00f2 essere sfruttata a proprio vantaggio, a seconda delle applicazioni e degli usi dei materiali.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full custom-gallery\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"667\" src=\"https:\/\/natureplast.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/shutterstock_503898136.jpg\" alt=\"Fine vita delle bioplastiche\" class=\"wp-image-6625\" srcset=\"https:\/\/natureplast.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/shutterstock_503898136.jpg 1000w, 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style=\"padding-top:var(--wp--preset--spacing--40)\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-top is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p><strong>Il riciclo dei polimeri<\/strong> dopo il loro utilizzo \u00e8 ora considerato dalle autorit\u00e0 pubbliche come una delle soluzioni da privilegiare, soprattutto in Francia e in Europa dopo l&#8217;approvazione della legge AGEC all&#8217;inizio del 2020 e del regolamento europeo PPWR nel 2024.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;accento \u00e8 quindi posto sullo <strong>sviluppo di soluzioni riciclabili<\/strong> che consentano anche l&#8217;utilizzo di polimeri riciclati.<\/p>\n\n\n\n<p>Le bioplastiche devono quindi inserirsi in questo nuovo modello e dimostrare la loro capacit\u00e0 di soddisfare i vari requisiti.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-top is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full custom-gallery\"><img loading=\"lazy\" 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wp-container-core-columns-is-layout-12a0b04b wp-block-columns-is-layout-flex\" style=\"padding-top:var(--wp--preset--spacing--40)\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-top is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p>Ma non esiste una risposta pronta a questa legittima domanda.<\/p>\n\n\n\n<p>Per determinare l&#8217;idoneit\u00e0 di un polimero al riciclo, bisogna sempre considerare i seguenti punti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Di che tipo di riciclo stiamo parlando?<\/strong> Il riciclaggio <strong>meccanico<\/strong> \u00e8 stata la forma pi\u00f9 comune di riciclaggio per molti anni, ma sta iniziando a essere rivaleggiato dal riciclaggio <strong>chimico o enzimatico<\/strong> (vedi le definizioni dei termini di riciclaggio nel nostro glossario).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Natura del materiale?<\/strong> In teoria, tutte le <strong>termoplastiche<\/strong> (polimeri che possono essere fusi e rifusi sotto l&#8217;effetto del calore all&#8217;infinito)<strong> possono essere riciclate meccanicamente<\/strong>, a patto che le loro propriet\u00e0 siano ben conservate. Questo per\u00f2 non significa che lo siano.   <\/li>\n\n\n\n<li><strong>Quale applicazione?  <\/strong>Il punto fondamentale \u00e8 sapere come viene attualmente gestito il fine vita del mio prodotto. Se rientra nel campo di applicazione di un sistema di <strong>responsabilit\u00e0 estesa del produttore (EPR)<\/strong>, i produttori possono scegliere se istituire strutture collettive senza scopo di lucro, note come eco-organizzazioni, o se formare un proprio sistema individuale. In Francia, il sistema EPR pi\u00f9 antico ed emblematico riguarda gli imballaggi domestici dal 1992. In questo caso, vengono emanate linee guida sulle migliori pratiche e vengono identificate le coppie prodotto\/materiale con il miglior potenziale di riciclaggio, che vengono poi potenzialmente raccolte, selezionate e riciclate. Vengono creati sempre pi\u00f9 canali, con requisiti e obiettivi diversi. \u00c8 anche possibile che al momento non esista alcun canale per il prodotto in questione. In questo caso, a parte le iniziative individuali dei produttori o dei gruppi di produttori, ci sono poche possibilit\u00e0 di ottimizzare il fine vita del tuo prodotto.      <\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Biodegradabilit\u00e0 e compostaggio delle bioplastiche<\/h2>\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-28f84493 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>biodegradabilit\u00e0<\/strong> di un polimero \u00e8 una propriet\u00e0 che dipende dalla sua struttura chimica. L<strong>&#8216;ADEME<\/strong> la definisce nella sua scheda tecnica come segue: <strong><em>&#8220;Un materiale si dice biodegradabile se pu\u00f2 essere scomposto da microrganismi (batteri, funghi, alghe, ecc.). Il risultato \u00e8 la formazione di acqua, CO2 e\/o metano ed eventualmente di sottoprodotti (residui, nuova biomassa) non tossici per l&#8217;ambiente&#8221;.<\/em><\/strong> \u00c8 questa capacit\u00e0 di essere scomposti che differenzia i polimeri biodegradabili da quelli che non lo sono. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dobbiamo fare una chiara distinzione tra l&#8217;origine di un materiale (se \u00e8 biobased o meno) e le sue propriet\u00e0 a fine vita (se \u00e8 biodegradabile o meno), che non sono in alcun modo collegate<\/strong>. Per questo motivo troviamo polimeri che sono biodegradabili ma non di origine biologica (come il PBAT o il PCL) e, al contrario, polimeri che provengono dalla biomassa ma non sono assolutamente biodegradabili (PE e PET di origine biologica, ad esempio). <br\/>Il <strong>compostaggio<\/strong> \u00e8 il processo di trasformazione di materiali fermentabili in compost, che pu\u00f2 essere utilizzato per migliorare la fertilit\u00e0 del suolo. Comporta una biodegradazione aerobica (in presenza di ossigeno) in condizioni molto specifiche.<br\/>Nel campo delle plastiche compostabili, si parla spesso di due tipi principali di compostaggio: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il <strong>compostaggio domestico <\/strong>(noto anche come Home Compost), che pu\u00f2 essere effettuato da privati in condizioni poco o per nulla controllate.<\/li>\n\n\n\n<li>Il<strong> compostaggio industriale<\/strong> viene effettuato su piattaforme dedicate in condizioni regolamentate.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Queste due possibilit\u00e0 si differenziano principalmente per la temperatura a cui avviene la biodegradazione del prodotto e per la presenza o meno di microrganismi che ne permettono l&#8217;assimilazione. Questi fattori determinano diverse cinetiche di decomposizione a seconda della natura dei polimeri. <\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>metanizzazione<\/strong>, che produce biogas, si basa sulla biodegradazione in condizioni anaerobiche (senza ossigeno).<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full custom-gallery\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"450\" src=\"https:\/\/natureplast.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/composteur-e1511945150879-edited-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5843\" srcset=\"https:\/\/natureplast.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/composteur-e1511945150879-edited-2.jpg 600w, https:\/\/natureplast.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/composteur-e1511945150879-edited-2-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n<div id=\"valeurs\" class=\"wp-block-group bloc-valeurs has-background\" style=\"border-radius:40px;background-color:#ffffff\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center reveal-from-top\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#000000\" class=\"has-inline-color\">Standard e certificazioni per le plastiche biodegradabili e compostabili<\/mark><\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns are-vertically-aligned-top is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-12a0b04b wp-block-columns-is-layout-flex\" style=\"padding-top:var(--wp--preset--spacing--40)\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-top is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#000000\" class=\"has-inline-color\">EN 13432:2000<\/mark><\/h3>\n\n\n\n<p>Definisce quattro criteri da rispettare<strong>(composizione, biodegradazione, disintegrazione e qualit\u00e0 del compost<\/strong>) per i materiali o gli imballaggi da recuperare nel <strong>compostaggio industriale<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-top is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#000000\" class=\"has-inline-color\">NF T 51-800:2015<\/mark><\/h3>\n\n\n\n<p>Questo standard pi\u00f9 recente riguarda l&#8217;idoneit\u00e0 dei materiali per il <strong>compostaggio domestico<\/strong>. <a href=\"https:\/\/www.legifrance.gouv.fr\/affichTexteArticle.do;jsessionid=21A3D59BE688EA1010FF16CFD541BBCD.tpdila10v_1?idArticle=JORFARTI000031044674&amp;cidTexte=JORFTEXT000031044385&amp;dateTexte=29990101&amp;categorieLien=id\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">In particolare, \u00e8 alla base delle leggi <\/a>che regolano l&#8217;uso di sacchetti di plastica monouso per l&#8217;imballaggio dei prodotti nei punti vendita, nonch\u00e9 di pellicole per il routing e di altre tazze e piatti monouso.<\/p>\n\n\n\n<p>Variazioni di questi standard vengono ora utilizzate anche per valutare la <strong>biodegradazione delle bioplastiche<\/strong> in condizioni e ambienti diversi, come il <strong>suolo o l&#8217;acqua di mare<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla base dei test effettuati in conformit\u00e0 agli standard sopra citati, \u00e8 possibile ottenere<strong> etichette commerciali <\/strong>per una comunicazione adeguata.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La natura chimica delle diverse bioplastiche permette di distinguerle e classificarle in due famiglie: le plastiche di origine biologica e\/o biodegradabili. 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