{"id":7503,"date":"2022-04-14T14:05:47","date_gmt":"2022-04-14T12:05:47","guid":{"rendered":"https:\/\/sc2leje1101.universe.wf\/plastiche-biodegradabili-definizioni-e-standard\/"},"modified":"2022-04-14T14:05:47","modified_gmt":"2022-04-14T12:05:47","slug":"plastiche-biodegradabili-definizioni-e-standard","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/natureplast.eu\/it\/plastiche-biodegradabili-definizioni-e-standard\/","title":{"rendered":"Plastiche biodegradabili: definizioni e standard"},"content":{"rendered":"<p>Da oltre 20 anni le <strong>plastiche biodegradabili<\/strong> fanno parte della nostra vita quotidiana. Dai sacchetti agli imballaggi, fino ai prodotti di uso quotidiano, rappresentano un mercato di quasi 1 milione di tonnellate all&#8217;anno in tutto il mondo. Tuttavia, il concetto di biodegradazione, che si riferisce alle loro propriet\u00e0 a fine vita, \u00e8 spesso confuso o usato in modo improprio.  <\/p>\n<h2>Come definisci questo termine?<\/h2>\n<p>La <strong>biodegradabilit\u00e0<\/strong> \u00e8 quindi una propriet\u00e0 relativa alla struttura chimica di un materiale ed \u00e8 indipendente dall&#8217;origine del polimero. \u00c8 quindi importante distinguere tra i concetti di biosourcing (utilizzo di biomassa per produrre un polimero) e biodegradabilit\u00e0. Un polimero a base di petrolio pu\u00f2 essere biodegradabile (ad esempio il PCL) o, al contrario, un polimero pu\u00f2 essere di origine biologica ma non biodegradabile (ad esempio il PE di origine biologica).  <\/p>\n<p>La <strong>biodegradazione<\/strong> consiste nella decomposizione (frammentazione e assimilazione) di un materiale sotto l&#8217;azione di microrganismi (ad esempio batteri, funghi) con conseguente formazione di acqua, anidride carbonica, metano e biomassa che non rappresentano alcun pericolo per l&#8217;ambiente. Pu\u00f2 essere anaerobica (senza ossigeno) o aerobica (in presenza di ossigeno). <\/p>\n<p>Anche i termini <strong>compostaggio<\/strong> e compostabilit\u00e0 sono spesso utilizzati per descrivere il fine vita delle bioplastiche. Questi termini si riferiscono all&#8217;azione di biodegradazione in ambiente aerobico in condizioni specifiche che possono essere raggruppate in due categorie principali: <\/p>\n<ul>\n<li>Il <strong>compostaggio industriale<\/strong>, realizzato su piattaforme dedicate dove temperatura, umidit\u00e0 e altre condizioni sono rigorosamente controllate.<\/li>\n<li><strong>Compostaggio domestico<\/strong>, effettuato in condizioni poco o per nulla controllate, ad esempio in un&#8217;abitazione privata.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1968\" src=\"https:\/\/natureplast.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/shutterstock_668790103-200x300.jpg\" alt=\"plastica biodegradabile\" width=\"302\" height=\"453\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 di utilizzare le plastiche biodegradabili in questi due settori dipende ora dalla conformit\u00e0 a questi due standard principali:<\/p>\n<ul>\n<li>Standard <strong>NF EN 13432: 2000<\/strong>, che riguarda il recupero degli imballaggi tramite biodegradazione in condizioni di compostaggio industriale.<\/li>\n<li>Standard <strong>NF T 51-800: 2015<\/strong>, che tratta le specifiche delle materie plastiche adatte al compostaggio domestico.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ad esempio, viene ora utilizzato come riferimento per le varie normative in vigore, in particolare in Francia<a href=\"https:\/\/natureplast.eu\/es\/projet\/hermanas\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(vedi il nostro articolo sulle plastiche monouso<\/a>), riguardanti l&#8217;uso di plastiche per applicazioni monouso.<\/p>\n<p>Tuttavia, la norma EN 13432 \u00e8 ancora spesso considerata il punto di riferimento per la biodegradabilit\u00e0, poich\u00e9 le plastiche biodegradabili devono soddisfare una serie di criteri per essere tali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Composizione<\/strong> (in conformit\u00e0 alla norma EN 13432): lo standard stabilisce un livello minimo di solidi volatili (50%) e livelli massimi accettabili di metalli pesanti e fluoro nel materiale iniziale.<\/li>\n<li><strong>Disintegrazione<\/strong> (in conformit\u00e0 alla norma ISO 16929): si tratta della capacit\u00e0 del prodotto di frammentarsi sotto l&#8217;effetto del compostaggio. La soglia di rifiuto \u00e8 il 10% della massa iniziale al di sopra del setaccio da 2 mm dopo 12 settimane di test. <\/li>\n<li><strong>Biodegradabilit\u00e0<\/strong> (secondo la norma ISO 14855:1999): la soglia di biodegradabilit\u00e0 accettabile \u00e8 almeno il 90% in totale, o il 90% della degradazione massima di una sostanza di riferimento in meno di 6 mesi.<\/li>\n<li><strong>Qualit\u00e0 del compost finale ed ecotossicit\u00e0<\/strong> (secondo la norma OCSE 208): non deve essere modificato dai materiali di imballaggio aggiunti al compost e non deve essere pericoloso per l&#8217;ambiente. Lo standard prevede l&#8217;esecuzione di test ecotossicologici sul compost finale e richiede una performance superiore al 90% di quella del compost di controllo corrispondente. <\/li>\n<\/ul>\n<h2>Diversi ambienti di fine vita per le plastiche biodegradabili<\/h2>\n<p>Per rappresentare la pi\u00f9 ampia gamma possibile di ambienti di fine vita, sono stati adattati anche i criteri di disintegrazione e biodegradabilit\u00e0 della norma EN 13432. Pertanto, troviamo i diversi ambienti di biodegradazione possibili per le plastiche biodegradabili, ognuno con i propri requisiti, anche se i criteri di composizione e di ecotossicit\u00e0 rimangono identici a quelli della norma EN 13432: <\/p>\n<table style=\"height: 461px;\" width=\"1306\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"147\"><strong>Condizioni di biodegradazione<\/strong><\/td>\n<td width=\"128\"><strong>Temperatura<\/strong><\/td>\n<td width=\"198\"><strong>Biodegradazione <\/strong><span style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\">(oltre il 90%)<\/span><\/td>\n<td width=\"169\"><strong>Disintegrazione <\/strong>(meno del 10% sopra i 2 mm)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"147\">Compostaggio industriale<\/td>\n<td width=\"128\">50 &#8211; 70 \u00b0C<\/td>\n<td width=\"198\">Meno di 6 mesi<\/td>\n<td width=\"169\">Meno di 12 settimane<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"147\">Compostaggio domestico<\/td>\n<td width=\"128\">20 &#8211; 30 \u00b0C<\/td>\n<td width=\"198\">Meno di 12 mesi<\/td>\n<td width=\"169\">Meno di 6 mesi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"147\">Biodegradazione nel suolo<\/td>\n<td width=\"128\">20 &#8211; 25\u00b0C<\/td>\n<td width=\"198\">Meno di 24 mesi<\/td>\n<td width=\"169\">Nessun requisito<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"147\">Biodegradazione in acqua<\/td>\n<td width=\"128\">20 &#8211; 25\u00b0C<\/td>\n<td width=\"198\">Meno di 56 giorni<\/td>\n<td width=\"169\">Nessun requisito<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"147\">Biodegradazione marina<\/td>\n<td width=\"128\">20 &#8211; 25 \u00b0C<\/td>\n<td width=\"198\">Meno di 6 mesi<\/td>\n<td width=\"169\">Meno di 84 giorni<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La conformit\u00e0 a questi diversi criteri d\u00e0 accesso ai marchi commercializzati dagli enti di certificazione.<\/p>\n<p>Le <strong>plastiche biodegradabili<\/strong> hanno tutte una propria cinetica di degradazione a seconda degli ambienti considerati e quindi hanno una durata di vita pi\u00f9 o meno lunga. La scelta del materiale da utilizzare deve quindi tenere conto delle condizioni di utilizzo e del fine vita desiderato. <\/p>\n<p><em><strong>Informazioni su NaturePlast<\/strong> NaturePlast \u00e8 un&#8217;azienda francese con sede in Normandia (Ifs &#8211; 14), specializzata in bioplastiche. Con oltre 10 anni di esperienza in questo settore, dispone del pi\u00f9 ampio portafoglio di materie prime e composti di origine biologica e\/o biodegradabile in Europa.  Con la sua filiale BiopolyNov, inoltre, supporta i produttori dalla nascita all&#8217;industrializzazione dei loro progetti di innovazione. Grazie al know-how in materia di R&amp;S acquisito nel corso degli anni, NaturePlast e BiopolyNov sono oggi esperte nello sviluppo e nella produzione di formulazioni per i clienti o per progetti di collaborazione. <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da oltre 20 anni le plastiche biodegradabili fanno parte della nostra vita quotidiana. 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