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2025, Anno del Mare: NaturePlast sfrutta al meglio le risorse marine

Dichiarato l’Anno del Mare, il 2025 mette in evidenza le sfide della conservazione, della gestione sostenibile e dello sviluppo delle risorse marine. Un tema che riprende direttamente gli impegni di NaturePlast. Da diversi anni stiamo sviluppando una gamma di bioplastiche che incorporano co-prodotti del mare: gusci di ostriche, Cozze e capesante, oltre adalghe. Questi co-prodotti […]

Dichiarato l’Anno del Mare, il 2025 mette in evidenza le sfide della conservazione, della gestione sostenibile e dello sviluppo delle risorse marine. Un tema che riprende direttamente gli impegni di NaturePlast.

Da diversi anni stiamo sviluppando una gamma di bioplastiche che incorporano co-prodotti del mare: gusci di ostriche, Cozze e capesante, oltre adalghe.

Questi co-prodotti sono :

  • Raccolta localmente, soprattutto in Normandia e Bretagna per le conchiglie, o dalle operazioni di disincrostazione dei canali scandinavi per le alghe;
  • Puliti, asciugati e macinati, mantenendo il loro caratteristico aspetto naturale;
  • Integrati nelle nostre formulazioni, per creare materiali dall’aspetto visivo unico.

Perché valorizzarli?

Derivati dall’allevamento locale di molluschi o dalle industrie di ristorazione, questi sottoprodotti sono ancora poco sfruttati e spesso destinati allo smaltimento. Incorporandoli nelle nostre bioplastiche, possiamoevitare che finiscano in discarica e dare loro una seconda vita in applicazioni industriali o di design.

Il loro valore aggiunto:

  • Un effetto visivo distintivo: perlaceo, granulare, minerale.
  • Di provenienza locale o responsabile
  • Un impegno per l’economia circolare

Nel 2025, in un momento in cui si presta più attenzione che mai alla protezione dell’ambiente marino, NaturePlast persegue la sua missione di sfruttare al meglio le risorse secondarie del mare sviluppando materiali innovativi e responsabili, adatti alle esigenze industriali.