Obiettivi
Il progetto PHACTUS punta a sviluppare un processo di produzione in continuo di PHA, polimeri biodegradabili ricavati dai rifiuti organici urbani e dai fanghi derivanti dal trattamento delle acque reflue. I materiali ottenuti potrebbero essere usati nell’edilizia, nell’agricoltura, nei compositi e negli imballaggi. Strumenti digitali di monitoraggio e controllo contribuiranno a rendere la produzione più affidabile.
Il progetto persegue diversi obiettivi:
- Realizzare un impianto pilota per la produzione in continuo di PHA .
- Dimostrare la fattibilità dei polimeri biodegradabili pronti all’uso per diverse applicazioni industriali.
- Ridurre di oltre il 50% l’impronta di carbonio sull’intero ciclo di vita, rispetto alla produzione di PHA da colture.
- Portare il costo di produzione dei PHA a 3 €/kg o meno.
- Valutare la possibilità di replicare questo modello in diverse regioni d’Europa.
Partner
- Università degli Studi di Roma La Sapienza (Italia)
- Università degli Studi di Verona (Italia)
- European Bioeconomy Bureau (Belgio)
- Biotrend Inovação e Engenharia em Biotecnologia SA (Portogallo)
- NaturePlast (Francia)
- Università del Galles del Sud (Regno Unito)
- Università di Montpellier (Francia)
- Kiepe Electric S.p.A. (Italia)
- ACEA Infrastructure SpA (Italia)
- Acea Ambiente S.p.A. (Italia)
- Paques Biomaterials BV (Paesi Bassi)
- Università Ca’ Foscari di Venezia (Italia)
- Consiglio Nazionale delle Ricerche (Italia)
- Fondazione Wetsus (Paesi Bassi)
- Università della Danimarca Meridionale (Danimarca)
- AquaInSilico Lda (Portogallo)
- INRAE (Francia)
- NOVA.ID.FCT (Portogallo)
- SIPHA S.r.l. (Italia)
- BIO-MI (Croazia)
Intervento NaturePlast
Miscelazione, stampaggio a iniezione e analisi delle formulazioni selezionate su scala di laboratorio.
Sviluppo di formulazioni per applicazioni rigide a base di PHA sintetizzati nell’ambito del progetto, in collaborazione con i membri del consorzio
