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ALGRIPLAST – Valorizzazione dei derivati e dei co-prodotti delle alghe

Algriplast è un progetto che coinvolge 5 partner, finanziato dalla regione Normandia e dai fondi FESR. A partire dalla fine del 2019, il suo obiettivo è quello di sviluppare materiali plastici e prodotti finiti basati sul recupero di sottoprodotti e co-prodotti di alghe, cereali e vegetali. Le funzionalità fornite da questi co-prodotti dovrebbero consentire di […]

Algriplast è un progetto che coinvolge 5 partner, finanziato dalla regione Normandia e dai fondi FESR. A partire dalla fine del 2019, il suo obiettivo è quello di sviluppare materiali plastici e prodotti finiti basati sul recupero di sottoprodotti e co-prodotti di alghe, cereali e vegetali. Le funzionalità fornite da questi co-prodotti dovrebbero consentire di fornire una risposta tecnica alle specifiche mirate, nonché alla legislazione attuale e futura in termini di fine vita dei prodotti in plastica.

Valorizzazione dei sottoprodotti e dei co-prodotti

L’utilizzo di sottoprodotti e co-prodotti consente :

– Ottenere prodotti finiti per diverse applicazioni modificando i polisaccaridi.
– Modulare la durata di vita dei materiali, in particolare accelerando la cinetica di biodegradazione attraverso una migliore comprensione e controllo dei fenomeni di frammentazione.
– Ottenere nuove funzionalità attraverso l’incorporazione in polimeri biodegradabili.

Tutti i partner si sono incontrati l’11 ottobre presso il Laboratorio EVA dell’Università di Caen per discutere del lavoro svolto negli ultimi mesi. Le prime estrazioni di fruttosano effettuate su scala pilota dai porri da Algaïa e dal laboratorio EVA hanno permesso a NaturePlast di effettuare incoraggianti prove di plastificazione del grano.

Dal laboratorio alla prototipazione…

Allo stesso tempo, sono state sviluppate altre formulazioni di co-prodotti del grano plastificati. Alcune di queste si sono rivelate interessanti e nei prossimi mesi verranno prodotte su scala più ampia per poter testare i prototipi. L’opzione preferita per il fine vita è il compostaggio domestico, ma si stanno valutando anche applicazioni come imballaggi alimentari termoformati e oggetti iniettati per il settore dell’orticoltura.

Infine, UniLaSalle, il partner responsabile della parte del progetto relativa alla biodegradazione, ha ottenuto i primi risultati dopo i test di simulazione avviati alcuni mesi fa. Simulando le condizioni del compost domestico (25°C, 60% RH), UniLaSalle è stata in grado di dimostrare, dopo 3 mesi, interessanti sinergie tra alcuni polimeri biodegradabili e co-prodotti, consentendo di accelerare la cinetica di biodegradazione.

La fase finale del progetto, prevista fino a giugno, vedrà la produzione di prototipi e la realizzazione di analisi del ciclo di vita (LCA) su una serie di casi specifici.

Informazioni su NaturePlast NaturePlast è un’azienda francese con sede in Normandia (Ifs – 14), specializzata in bioplastiche. Con oltre 14 anni di esperienza in questo settore, dispone del più ampio portafoglio di materie prime e composti di origine biologica e/o biodegradabile in Europa. Con la sua filiale BiopolyNov, inoltre, supporta i produttori dalla nascita all’industrializzazione dei loro progetti di innovazione. Grazie al know-how in materia di R&S acquisito nel corso degli anni, NaturePlast e BiopolyNov sono oggi esperte nello sviluppo e nella produzione di formulazioni per i clienti o per progetti di collaborazione.