Un vaso o un paralume ti permettono di osservare un materiale in modo diverso rispetto a quando lo vedi sotto forma di granuli o di campione. La sua consistenza, le sue sfumature e il suo effetto assumono una dimensione diversa quando l’oggetto viene stampato e inserito in un contesto.
Noi di NaturePlast abbiamo sviluppato dei prototipi di vasi e paralumi stampati in 3D con plastiche a base biologica che integrano sottoprodotti. Questi progetti mostrano le potenzialità delle nostre formulazioni, esplorandone al contempo le applicazioni nel campo dell’arredamento.
Incorporare i sottoprodotti nei nostri materiali
I sottoprodotti derivanti dalle attività agricole, agroalimentari o marine possono essere incorporati nelle materie plastiche. Il caffè, i cereali o le conchiglie sono alcune delle risorse che si possono prendere in considerazione. Il loro utilizzo richiede un lavoro di preparazione e formulazione.
A seconda delle loro caratteristiche e dell’applicazione prevista, i sottoprodotti possono essere macinati, micronizzati e/o setacciati prima di essere incorporati in un materiale puro. La scelta del polimero, la natura del sottoprodotto e la sua proporzione permettono di modificare l’aspetto e le proprietà del materiale ottenuto.
L’obiettivo è sviluppare una formulazione adatta alle esigenze di lavorazione e all’uso previsto.


Il PLA, una plastica al 100% di origine biologica adatta alla stampa 3D
Il PLA (acido polilattico) è una delle plastiche più usate nella stampa 3D. La sua facilità di lavorazione permette di realizzare pezzi con dettagli precisi e finiture curate. È inoltre biodegradabile nelle condizioni specifiche del compostaggio industriale, a temperatura e umidità controllate.
La stampa 3D per esplorare forme e finiture

La stampa 3D permette poi di passare dalla formulazione a un oggetto.
La produzione a strati e l’incorporazione di sottoprodotti contribuiscono all’aspetto dei pezzi. Le foto ravvicinate permettono di distinguerne i dettagli: linee di stampa, inclusioni del sottoprodotto e la sua consistenza.
Con questi prototipi, le formulazioni assumono la forma di oggetti di uso quotidiano. Un mazzo di fiori in un vaso o una lampada accesa ti permettono di apprezzare il risultato al di là del semplice campione: le proporzioni, i rilievi e come l’oggetto si inserisce in un ambiente.
Scopri i prototipi in azione
I coprodotti incorporati contribuiscono a questo risultato. Le loro inclusioni e sfumature si ritrovano sui pezzi stampati, con un aspetto che varia a seconda della formulazione e della forma scelte.
Un premio d’onore stampato in 3D per la convention EPOPEA
Questa competenza si applica anche alla realizzazione di oggetti per eventi. In occasione della convegno annuale EPOPEA del 2026 a Caen, NaturePlast ha realizzato il trofeo del premio d’onore con la stampa 3D, utilizzando materiali che contengono fondi di caffè e conchiglie di capesante.
Questo progetto unisce la formulazione di materiali che incorporano sottoprodotti alla creazione di un oggetto pensato per un’occasione speciale. È un altro esempio di come lavoriamo.
Per saperne di più: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7518936788531478528
Prototipi per supportare i progetti futuri
Questi progetti sono dei prototipi pensati per mostrare la nostra competenza e stimolare il dialogo su nuove applicazioni.
Queste soluzioni permettono a designer, produttori e promotori di progetti di immaginare come utilizzare le plastiche di origine biologica che incorporano sottoprodotti. Ogni progetto richiede poi di adattare il materiale al processo di produzione, al risultato desiderato e alle esigenze dell’oggetto.
Vuoi valutare l’integrazione di un sottoprodotto in una materia plastica o sviluppare una formulazione per la stampa 3D? Il team di NaturePlast ti aiuta a sviluppare il tuo progetto.
