I PHA (poliidrossialcanoati) sono una famiglia di polimeri altamente versatili che hanno continuato a svilupparsi negli ultimi anni. Le ultime notizie sui PHA mostrano che si prevede che essi contribuiranno in modo determinante ad aumentare la capacità di produzione di polimeri biodegradabili fino a 5,2 milioni di tonnellate entro il 2026 (attualmente rappresentano circa il 60% delle bioplastiche prodotte).

Uno dei vantaggi dei PHA è la loro capacità di biodegradarsi nella maggior parte degli ambienti. Sono addirittura tra gli unici polimeri in grado di biodegradarsi rapidamente in acqua di mare (ad esempio, più del 70% in 28 giorni per alcuni materiali attualmente disponibili).
PHA del progetto WOW
A conferma dell’interesse del mercato per questi materiali, NaturePlast è partner di tre progetti europei che li coinvolgono, tra cui il progetto WOW! iniziato nel 2018. Questo progetto Interreg NWE mira a dimostrare la fattibilità dell’utilizzo delle acque reflue per ottenere prodotti di origine biologica ad alto valore aggiunto. In particolare, mira a produrre PHAs da elementi carboniosi contenuti nelle acque reflue. Dopo oltre 3 anni di ricerca e di ottimizzazione del processo di produzione, WOW! in collaborazione con il progetto Progetto PHA2USE ha estratto poco più di 18 kg di PHAs– una novità assoluta in Europa!
Si tratta di un PHBV (Poli(3-idrossibutirrato-co-3-idrossivalerato)) contenente tra il 25 e il 30% di copolimero valerato. NaturePlast ha avuto accesso a 6 kg di questo materiale per valutarne le proprietà e svolgere un lavoro di formulazione iniziale. Dopo l’estrusione e l’iniezione dei composti sulle nostre attrezzature, sono state misurate le varie proprietà delle miscele, dimostrando un particolare posizionamento rispetto ai PHA disponibili in commercio.
Oggi la gamma di PHA disponibili si limita principalmente a materiali piuttosto rigidi e fragili, preferibilmente destinati ad applicazioni di stampaggio a iniezione. Il PHA ottenuto nel progetto WOW! è molto più flessibile e duttile, il che consente di ampliare la gamma di questo tipo di materiali e, in particolare, di prevedere una più facile transizione ai processi di estrusione.

Può essere utilizzato anche come agente ammorbidente nelle formulazioni a base di materiali biodegradabili (PLA, altri PHA), consentendo al materiale finale di mantenere la sua capacità di degradarsi.
Questo lavoro iniziale ha dimostrato l’alto potenziale di questo tipo di PHAs e ha dimostrato che è possibile produrre un materiale ad alte prestazioni dalle acque reflue, fornendo così una soluzione per la produzione di materiali non derivati da risorse in competizione con quelle alimentari. Sebbene il processo e l’implementazione debbano ancora essere ottimizzati, questi risultati sono molto incoraggianti e verranno approfonditi in progetti futuri.
Informazioni su NaturePlast NaturePlast è un’azienda francese con sede in Normandia (Ifs – 14), specializzata in bioplastiche. Con oltre 14 anni di esperienza in questo settore, dispone del più ampio portafoglio di materie prime e composti di origine biologica e/o biodegradabile in Europa. Con la sua filiale BiopolyNov, inoltre, supporta i produttori dalla nascita all’industrializzazione dei loro progetti di innovazione. Grazie al know-how in materia di R&S acquisito nel corso degli anni, NaturePlast e BiopolyNov sono oggi esperte nello sviluppo e nella produzione di formulazioni per i clienti o per progetti di collaborazione.
